
Il 24 giugno due violenti terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno colpito il Venezuela a distanza di appena 40 secondi, generando oltre 130 scosse di assestamento e provocando una grave emergenza umanitaria. Le aree maggiormente interessate sono gli Stati di La Guaira, Distrito Capital (Caracas), Miranda, Carabobo e Yaracuy, con danni estesi anche in altre regioni del Paese.
Le autorità venezuelane e la comunità internazionale hanno identificato alcune priorità immediate:
Le Nazioni Unite hanno attivato il sistema internazionale di coordinamento delle emergenze attraverso OCHA, il team UNDAC e la rete INSARAG. Numerosi Paesi stanno inviando squadre USAR, personale sanitario, materiali di soccorso e aiuti umanitari per sostenere le operazioni in corso.
L'Ordine di Malta sta operando attivamente nel Paese, e l'Ambasciata dell'Ordine a Panama sta supportando l'invio di aiuti umanitari. Le strutture sanitarie in Venezuela sono state danneggiate, ma l'Associazione sta operando per azioni di primo soccorso e distribuzione aiuti. Un team internazionale è stato dispiegato.
Il sostegno raccolto consentirà al CISOM di contribuire alla risposta umanitaria attraverso:
Il momento più critico dell’emergenza è passato, ma per migliaia di famiglie la crisi non è finita. Molte persone hanno perso la propria casa e continuano a vivere in centri di accoglienza temporanei, dipendendo dagli aiuti per l’accesso a cure mediche, acqua potabile e beni di prima necessità.
Sul territorio proseguono le attività di assistenza e supporto alle comunità colpite, con l’obiettivo di accompagnarle verso un ritorno graduale alla normalità.
Oggi il tuo contributo può fare la differenza, aiutando chi ha perso tutto a ricostruire la propria vita con dignità e speranza.
Il terremoto colpisce un Paese già profondamente segnato da una grave crisi umanitaria. Da anni, il Venezuela affronta una situazione economica e sociale critica, caratterizzata da inflazione fuori controllo, povertà diffusa e accesso sempre più limitato a cibo e servizi sanitari.
Milioni di persone vivono in condizioni di grande vulnerabilità e quasi 8 milioni sono stati costretti a lasciare le proprie case negli ultimi anni.
In questo contesto già fragile, il disastro naturale aggrava drasticamente i bisogni umanitari, rendendo ancora più urgente il sostegno internazionale.
Agisci ora. Dona e fai la differenza per le famiglie colpite dal terremoto.
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